Varese, se incontri animali selvatici nei boschi come comportarsi?

La Polizia Ittico Venatoria della Provincia di Varese informa su quali sono i comportamenti da tenere nel caso si incontrino animali selvatici durante una passeggiata nei boschi o lungo i sentieri del territorio.

“Con l’inoltrarsi della primavera, potrebbe capitare di “trovare” un cucciolo di capriolo. Non preoccupatevi! Non è un cucciolo abbandonato. La mamma si allontana da lui per non attirare verso il piccolo i predatori, ma non lo perde mai di vista, tornando ad allattarlo diverse volte al giorno” afferma il Commissario Capo Francesco Miglierina.

I piccoli presentano un mantello che li rende mimetici nel sottobosco e praticano un comportamento chiamato “freezing”: stanno immobili per non destare attenzioni indesiderate.

“Qual è dunque la cosa importante da fare? Lasciare il cucciolo dove si trova, e soprattutto non toccarlo. Quest’azione, infatti, rilascia sul cucciolo l’odore dell’uomo, causandone il rigetto da parte della madre. Se toccato accidentalmente, è consigliato, utilizzando guanti da giardinaggio, sporcarlo con terra e fogliame; in ogni caso, prima di agire, è sempre consigliato contattare il CRAS più vicino – continua Miglierina -. Ricordiamo che nessun centro specializzato sostituirà mai totalmente le cure dei genitori.

Imparare a cacciare, scappare dai pericoli, muoversi sul territorio … sono tutte cose che i piccoli apprendono dai genitori. Per questo motivo è importante intervenire SOLO SE necessario”.

Per qualsiasi dubbio su come comportarsi con la fauna selvatica in “pericolo” in provincia di Varese, è possibile chiamare il CRAS WWF di Vanzago al numero 02/93549076 o la Polizia Ittico Venatoria della Provincia di Varese al numero 0332/867909.

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